Guida al tappeto giusto

Quale scegliere?

Quando state acquistando un tappeto dovete valutarne le dimensioni, il materiale e la lavorazione, il colore e la fantasia.

Ecco quindi questi aspetti da valutare durante la scelta del vostro tappeto:

1. LE DIMENSIONI DEL TAPPETO

Per ogni stanza una dimensione!

  • SOGGIORNO – il tappeto in esubero aiuta a far diventare la stanza più grande e può essere posizionato sotto il divano per donare continuità stilistica all’ambiente;
  • SALA PRANZO – cil consiglio è quello di coprire completamente l’area del tavolo e delle sedie quindi va preso più grande di qualche centimetro rispetto all’area occupata; il tappeto dovrebbe essere di almeno 70 centimetri più lungo per lato del tavolo, per non farvi stare scomodi quando avete la necessità di spostare le sedie mentre siete a tavola;
  • CAMERA DA LETTO – Solitamente vengono scelti tre tappeti per completarla, quindi due scendiletto dalla forma stretta e allungata e un bel tappeto che può essere posizionato ai piedi del letto e lmisure sono quindi variabili in base a quelle del letto;
  • INGRESSO – si ma solo se non impedisce l’apertura delle porte, mentre nei disimpegni è buona norma non disporre nessun tappeto, in quanto lo spazio è già di per sè ristretto.

RICORDA!

Belli i tappeti grandi che si estendono lungo quasi tutta la stanza! Ma la funzione del tappeto non è quella di coprire un brutto pavimento.. cercate inoltre di disporre i mobili sul tappeto e MAI in bilico sui bordi!

Il consiglio per non sbagliare la dimensione del tappeto?

Un modello esageratamente grande renderebbe visivamente più piccola la stanza di quello che è, mentre uno di dimensioni troppo ridotte in una stanza grande, perderebbe importanza e tenderebbe a sminuirla.

2. LA SCELTA DEL MATERIALE E DELLA LAVORAZIONE

Il materiale adatto varia a seconda della stanza.

Scegliete per la passatoia in cucina un materiale come il pvc, il cotone o il bambù.

Per la camera come scendiletto preferite qualcosa di molto morbido e soffice, e non badate alla pulizia… tanto in camera non andrete mai con le scarpe!Quindi per la zona notte, tappeti in lana, seta e shaggy sono la scelta ideale.

Per il soggiorno occorre invece un materiale più ”da battaglia”, perchè sarà l’ambiente più ”trafficato” e calpestato… prediligete quindi i tappeti a ”pelo corto”. Il materiale perfetto per i tappeti della sala da pranzo e della cucina è il cotone. Perchè è lavabile in lavatrice, così come la fibra naturale, che può essere rapidamente pulita con una semplice spugna.

Per quanto riguarda invece la lavorazione, questa può essere eseguita manualmente, ovvero i cosiddetti tappeti intrecciati a mano, oppure attraverso le macchine, ovvero una soluzione più industriale.

3. IL COLORE E LE FANTASIE DEL TAPPETO

Se avete mobili in tinta unita optate per un tappeto luminoso e a fantasia, mentre se la vostra casa è già piena di stampe e colori, meglio scegliere un accessorio semplice molto basic e minimal.

Amate i motivi geometrici? Sono perfetti abbinati a colori accesi e che richiamano tende e cuscini!

In ogni caso il tappeto rientra all’interno della vostra PALETTE COLORI scelta…

Ricordate la regola dei tre colori?

  • colore primario 60% ( che può esprimersi in 2 o 3 tonalità in scala differenti)
  • colore secondario 30% da applicare soprattutto ai complementi
  • colore terziario 10% (accenti di colore) da applicare a piccoli accessori

Che rapporto hai tu con i tappeti? Li ami oppure li vedi come un qualcosa di antiquato?

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