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Il divano “Camaleonda”, must have nelle case di Instagram

 RUBRICA: I 10 COMPLEMENTI DI ARREDO PIU’ IN VOGA NELLE CASE DI INSTAGRAM

L’ultimo anno è stato caratterizzato da un grande ritorno di trend passati, come abbiamo potuto notare in quasi ogni ambito, dalla moda al design. Siamo stati bombardati nei negozi di abbigliamento con il grande boom del ritorno anni ’90, come, curiosamente, cita anche la cantante Taylor Swift in uno dei suoi testi “I came back stronger than a 90s trend”. Ma potete stare tranquille, pare che siamo riuscite tutte ad evitare il ritorno della “vita bassa” (parecchio temuto dalla sottoscritta). Stessa cosa per il design e l’interior, che non ci hanno fatto annoiare e ci hanno reso partecipi di parecchi throw-back per tutti i gusti: rivisitati, reinterpretati o mantenuti in maniera originale. 

Per tutto il 2020, nel mondo dell’arredamento, ha regnato sovrana una nota nostalgica, e non solo appartenente agli anni ’90. 

Le case più seguite di Instagram, da un anno a questa parte, si sono riempite di un must have tutto anni ’70, il divano “Camaleonda” del designer italiano Mario Bellini. Questo divano non è certo passato inosservato al mondo dei social, ritornando alla carica come vero e proprio pezzo iconico nel mondo del design. Il divano “Camaleonda” ha visto una nuova luce proprio ai giorni nostri, ovvero 50 anni dopo la sua progettazione, grazie alla casa B&B Italia che ha deciso di rimandarlo in produzione. 

Mario Bellini negli anni ’70, in risposta ai polverosi mobili che avevano caratterizzato i mercati del passato, propose in segno di rottura questo divano modulare, divertente, dalla seduta bassa e sbarazzina, dalla forma morbida come un’onda (il nome deriva infatti da un mix delle parole “camaleonte” e “onda”). Un divano che riusciva a conferire all’ambiente una nuova atmosfera giocosa ed entusiasmante, di stampo futurista. Oggi, invece, questo divano è spesso contornato da un arredamento minimale, monocromatico, più calmo.

Il modello Camalonda, rimandato in produzione oggi, coincide esattamente con l’originale, sono stati modificati solamente alcuni meccanismi interni e migliorati i materiali, alcuni sostituiti con materiali più moderni e riciclabili.

Quello che non è sicuramente cambiato è la coincidenza con il cambiamento culturale, ai suoi tempi, infatti, il divano Camaleonda costituiva la miglior rappresentazione di libertà in termini di arredamento e design, grazie alla sua flessibilità e alle numerose composizioni possibili.

Non posso fare a meno di pensare alla nostra situazione odierna, in cui la ricerca della libertà sembra essere una delle condizioni più ambite, tra una zona rossa e un’altra. 

Non è quindi certo un caso che un pezzo di design nato e vivo in un momento storico in cui si guardava con così tanta voracità al futuro, sia tornato di moda proprio in questo momento, in un momento storico in cui non facciamo altro che aspettare il futuro, nell’attesa di un cambiamento, sperando in un ritorno alla libertà, proprio come quello che rappresenta e ha rappresentato questo pezzo iconico di design. 

Il fatto che sia stato prodotto in un ‘epoca passato, conferisce una certa nostalgia, un ritrovamento del passato, di una condizione conosciuta, quasi familiare e confortevole, in tempi in cui l’incertezza è diventata quotidianità. 

Immagini: Pinterest

Articolo di Marianna Cavaliere ( contributor Homedecordetails)

Account Instagram: @itsmaricavaliere @maricavalieredesign

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