Urban Jungle e Plants Therapy

Una casa non è solo un edificio. Una casa diventa tale quando le caratteristiche di chi la abita si riversano nei componenti d’arredo, nelle scelte delle cromie, in ogni dettaglio che ne arricchisce gli angoli dandogli carattere.

Il nuovo panorama dell’interior design contemporaneo, un po’ forse anche influenzato da questo particolare periodo in cui, più che in ogni altro tempo, trascorriamo molte ore a casa, ha subito il fascino e il richiamo degli elementi naturali per impreziosire l’anima di ogni abitazione. Durante questo periodo in molti hanno sentito l’esigenza di spazi più ampi, più luminosi, di un piccolo angolo verde.

L’Urban jungle non è solo una tendenza stilistica per impreziosire e dare armonia agli spazi, è una vera e propria terapia, un modo per coccolarsi e “dare vita” agli ambienti di casa, purificare l’aria e ridurre lo stress.

Dalle scelte low-cost e low-stress come nel caso delle succulente alle più “stilose” piante da urban jungle come la monstera deliciosa, la sterlizia, la calathea orbifoglia o le alocasie dalle foglie grandi e dalle forme imponenti che conferiscono all’ambiente un aspetto quasi esotico. 

Adatte ad ogni tipo di arredamento, le piante donano eleganza e stile agli ambienti e, soprattutto, contribuiscono al benessere e favoriscono il buon umore.

L’America Horticultural Therapy Association definisce, infatti, la “Plants Therapy” come una vera e propria terapia che consente all’individuo, tramite le attività necessarie per prendersi cura delle piante, di beneficiare delle risposte che si ottengono quando la pianta risponde positivamente alle nostre cure.

Una nuova foglia che nasce, una pianta super rigogliosa, un’orchidea che ci regala una fioritura prolungata, certamente generano soddisfazione, accrescono l’autostima, promuovono il buon umore.

Serve un ambiente grandissimo per potersi concedere uno spazio green?

Non necessariamente! 

Vediamo quali e quante soluzioni alternative da realizzare in pochissimo spazio:

  • Si possono ricreare piccoli giardini in vaso come nel caso dei Terrarium che rappresentano anche una valida scelta per quanti non possiedono un pollice proprio verde, dal momento che si “autoalimentano” quasi in modo del tutto autonomo e richiedono poca cura;
  • Di grande effetto e dal carattere forte, le pareti (o una porzione di esse) che trasformano in giardini verticali indoor scegliendo tra specie vegetali di diverso tipo e con diverse intensità di cure richieste. Dal più facile muschio stabilzizato alle fittonie, le grevillee o la gloriosa;
  • Molto in voga i “giardini sospesi” con piante che vengono appese al soffitto in bocce di vetro, con creazioni in macramè o con i più affascinanti kokedama, piccole vere e proprie opere d’arte viventi green;
  • Utili e poco impegnativi gli orti verticali in cucina, con una serie di piante aromatiche che possono essere usate in cucina. Dalle soluzioni ingegnose e pensili o le più facilmente gestibili scale portavasi che richiedono pochissimo spazio e rappresentano un valido elemento d’arredo.

Non importa quanto sia verde il vostro pollice, quanto spazio avete a disposizione. Vi servirà la giusta dose di luce negli ambienti dove posizionerete il vostro angolo green per dare vita alla vostra home jungle!

Foto Pinterest

Articolo di Mary (contributor Homedecordetails)

Account Instagram: @simplicity_homeandlifestyle

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