MAI PIU’ SENZA…QUELLO CHE NON DEVE MANCARE NELLA TUA STRUTTURA MICRORICETTIVA

Ormai un po’ ci conosciamo, avrete capito quindi che le regole mi piacciono…ma ancor più mi piace che siano creative e con qualche contraddizione! 

L’home staging è pieno di regole, da quelle compositive a quelle che riguardano il marketing, la vendita e la negoziazione, ma non per questo crea noia, anzi!

Per questo ho deciso di mettere nero su bianco 5 consigli per chi ha una struttura microricettiva da staggiare! 5 veri e propri MAI PIU’ SENZA! Andiamo a scoprirli.

MAI PIU’ SENZA…LETTO PERFETTO

STAGING & REDESIGN EXPERTIS SCHOOL, PROGETTO GIORNATA DI ALLESTIMENTO DI DANIELA SCOVOTTO, ZELINDA FAELLA E CRISTINA GAGGIO. PH. CRISTINA CANCI ARCHITETTO E HOME STAGER

Si può definire il mantra numero uno di una home stager di successo.

Non importa quanto tempo ci si impieghi a rifarlo, è il risultato quello che conta. Un letto perfetto è il letto che non hai a casa tua per forza di cose, vuoi la fretta di scappare al lavoro la mattina, vuoi la mancanza di tempo in generale, il letto di una struttura microricettiva deve essere una vera e propria coccola. Colori neutri e avvolgenti, tessuti morbidi e che sanno di fresco, lenzuola impeccabili faranno del tuo letto un’immagine da copertina. I tuoi ospiti si sentiranno talmente a proprio agio che non resisteranno dal tuffarcisi sopra!

MAI PIU’ SENZA…DESK ACCOGLIENZA DALL’EFFETTO WOW

E’ questo l’errore più frequente che vediamo fare a gestori ed host! Trascurare il vero e proprio biglietto da visita delle loro strutture. Il luogo dell’accoglienza si può definire il più importante di tutti eppure ne vediamo delle brutte quando in prima persona entriamo con tante aspettative nel B&B scelto con cura su internet.

Su dai host, non deludete i vostri ospiti, curate il desk accoglienza, basta poco, un bel vaso di fiori freschi in primo piano, delle belle luci che ci invitino ad entrare ed il gioco è fatto! 

MAI PIU’ SENZA…STAGIONALITA’

Chi non va in cerca di questa caratteristica? Basti pensare che ci sono persone che vanno in Giappone solo ed esclusivamente per la fioritura dei ciliegi…ci siamo capiti vero? Allora che la natura, i fiori, le piante non manchino mai soprattutto all’esterno delle vostre strutture. Saranno loro a scandire il tempo e a farci ricordare di quel profumo di gelsomino ogni volta che lo sentiremo per caso nell’aria anche a casa nostra!

MAI PIU’ SENZA…IDENTITA’ VISIVA

L’home staging turistico nasce proprio per valorizzareal massimo le strutture di accoglienza puntando sulla territorialità mettendo in risalto usi, costumi e tradizioni locali.

Unico consiglio, mai esagerare. Basta una ceramica tradizionale, un vaso ben posizionato, un oggetto tipico del vostro luogo ed i vostri ospiti si sentiranno nel posto giusto! 

MAI PIU’ SENZA…DETTAGLIO EMOZIONALE

STAGING & REDESIGN EXPERTIS SCHOOL, PROGETTO GIORNATA DI ALLESTIMENTO DI DANIELA SCOVOTTO, ZELINDA FAELLA E CRISTINA GAGGIO. PH. Cristina Canci Architetto e home stager

Infine come non farsi dimenticare? Con un piccolo e semplice dettaglio, quello che noi home stager chiamiamo dettaglio emozionale.

Attenzione però, questo non solo non deve mancare nelle foto della vostre strutture che faranno il giro dei social e dei migliori siti di prenotazione, bensì il dettaglio emozionale non deve mancare dal vero! Eh si, perché i vostri ospiti si ricordano benissimo di quel vassoio poggiato sul comodino con i due calici per brindare all’arrivo in camera!

Articolo di Daniela Scovotto_architetto&home stager

Profilo Instagram @danielascov8     

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