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SCEGLIERE IL PAVIMENTO IN BASE ALLE TUE ESIGENZE: IL GRES PORCELLANATO

Molte volte quando si parla di ristrutturazione o di rinnovamento l’occhio cade sul pavimento.

Infatti è il primo intervento che puoi fare per portare aria nuova in casa.

Se la ristrutturazione richiede anche nuovi impianti , come ad esempio il riscaldamento a pavimento, la scelta di un nuovo pavimento è d’obbligo. Ma anche nel caso in cui si voglia svecchiare, rinnovare il tuo appartamento, la scelta di cambiare pavimento è una buona occasione.

Come scegliere il nuovo pavimento? Quale materiale? 

Prima fase: scegliere il materiale. In partenza va definito se è una pavimentazione esterna o interna, e il tipo di destinazione d’uso. In base a queste specifiche bisogna prestare attenzione al COEFFICIENTE DI SCIVOLOSITA’. Tale coefficiente è indicato con il fattore “R” al quale si affianca un numero di ordine crescente in termini di pericolosità e di probabilità di scivolamento.

  • R13 per i settori industriali. 
  • R9 per abitazioni private o residenziali, pavimenti interni. 
  • R11 per le pavimentazioni esterne.

Preso in considerazione questo fattore potrai passare alla scelta dei materiali.

In commercio esistono svariati tipi di pavimento per interni tra cui scegliere, dal parquet ai pavimenti in granito a quelli in gres porcellanato, dai pavimenti in ceramica a quelli in micro cemento, dai pavimenti in resina a quelli in marmo.Ma prima di scegliere il materiale secondo me devi capire che uso ne avrai di questa superficie. In base al tuo stile di vita, come vivi la tua casa. E poi devi pensare al tipo di ambientazione che desideri, secondo me è bene che tu capisca il tuo stile. Ad esempio se desideri una casa avvolgente, calorosa dovresti orientanti verso il legno, al contrario se desideri una casa fredda ed elegante il marmo è d’obbligo, ecc..

Come punto di partenza definisci le tue priorità:

  • Vivi in coppia e non hai né animali nè bimbi allora potrai concentrarti su materiali più pregiati. Che hanno bisogno di un certo tipo di manutenzione e di attenzione. 
  • Hai una famiglia numerosa, ami gli animali; concentrati su un materiali resistente agli urti.
  • Se intendi realizzare il riscaldamento a pavimento ricordati che i materiali utilizzati sono soggetti a dilatazioni.
  • Per ultimo,ma non banale, il fattore prezzo; da un materiale all’altro i prezzi sono molto diversi. 

Fatta la check list prendendo in considerazione tutti questi fattori scegli il materiale giusto per te.Ricordati su quel pavimento ci dovrai vivere, deve essere pratico, deve essere comodo per te, ma soprattutto deve essere duraturo. 

La mia scelta quando alcuni mesi fa mi sono dovuta imbattere in questa decisione, è stata il GRES PORCELLANATO.

Perchè scegliere questo materiale?

Sono stata a visitare la produzione di gres presso l’azienda “Graniti Fiandre” e ne sono rimasta fin da subito stupita. La produzione avviene in diverse fasi. Vengono miscelati argille ceramiche, feldspati, caolini e sabbia. Le quali vengono successivamente macinate, dopo di che vengono pressate e cotte ad alte temperature. Una volta cotte vengono stampate in base ai diversi effetti desiderati.

Si possono ottenere svariati effetti:

  • EFFETTO LEGNO se desideri avere un parquet ma decisamente più pratico. La stampa della rifinitura, grazie alle nuove tecnologie, è talmente definita che ti sembrerà vero legno, grazie alla presenza di nodi, solchi e irregolarità. Potrai creare un ambiente caloroso, ma allo stesso tempo moderno.Un stile che si associa bene è lo stile industrial, con dettagli metallici, che fa contrasto con la rotondità del legno. 
  • EFFETTO MARMO, se desideri creare un ambiente di lusso, solenne ma allo stesso tempo moderno. Gioca con i diversi colori delle venature.Crea uno stile semplice ma raffinato, pochi elementi saranno sufficienti per lasciare la “scena” al pavimento. E molto bello utilizzato in bagno come rivestimento, dove le venature assumono la padronanza. 
  • EFFETTO METALLO, per ricreare un ambiente luminoso dato dagli effetti di luce creato dal gioco di riflessi tipici di una pietra metallica.Utilizzala per esempio come rivestimento del bagno per creare una stanza più luminosa. 
  • EFFETTO PIETRA creare un ambiente più freddo che può essere scaldato con arredi di legno per creare un piacevole contrasto.  

Si sceglie perché:

  • è molto resistente, ha resistenza all’abrasione; resistenza al calpestio; resistenza all’usura e al tempo; resistenza ai prodotti chimici; resistenza all’azione degli agenti atmosferici(quindi anche per l’esterno).
  • ha un importante impatto estetico perché viene realizzato in diverse finiture ed accontenta tutti gli stili. 
  • è compatto infatti per Fiandre la lastra più sottile misura 6mm di spessore, quindi molto spesso viene posato direttamente sopra ad un pavimento esistente. 
  • è facile da gestire, non ha bisogna di manutenzioni straordinarie, o detersivi specifici. Viene lavato in modo semplice. 
  • si possono avere maxi formati, perciò avere una superficie sempre più amplia di calpestio senza interruzioni derivante da fughe.
  • è economico.

Viene posato lasciando una fuga di circa 2-3 mm.

L’unico problema che si ha nel tempo è dovuto appunto alla stuccatura cementizia.

Nel tempo tende ad assorbire “lo sporco” e quindi si oscura. Oggi per deviare a questo problema viene utilizzata una stuccatura epossidica a base di resina. Le stuccature a base resina sono generalmente bi-componenti, resistenti all’aggressione degli acidi e impermeabili. Quindi per esempio utilizzare questo tipo di stuccatura in cucina è una buona idea. Gli alimenti e gli acidi che inevitabilmente vengono a contatto con la stuccatura, non saranno in grado di aggredirla chimicamente consumandola.

Oltre ai rivestimenti viene utilizzato per diversi usi. Viene utilizzato in tutti gli ambienti, come i rivestimenti del bagno, viene utilizzato anche come top ma anche come rivestimento per la vaschetta per dare continuità al piano cottura, può essere utilizzato per rivestire qualsiasi superficie. Non è resistente a flessione, perciò non viene utilizzato su superficie curve, arriva ad una flessione minima. 

Per me è si, e per voi? 

Articolo di Sara Posenato

Account Instagram @saraposenato

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